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25 Ottobre 2020
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Endiasfalti Agliana, Franceso Tuci racconta i primi mesi da aquila neroverde

30-11-2018 15:28 - PRIMA SQUADRA
Nella settimana che porta alla trasferta del PalaCosmelli, casa della Libertas Liburnia Livorno, Francesco Tuci ha parlato dei suoi primi mesi da giocatore della Endiasfalti Agliana.

«L’impatto con Agliana è stato positivo – ammette il centro neroverde – l’ambiente è stimolante e ogni settimana riceviamo nuovi input sui cui focalizzarci e abbiamo la serenità necessaria per lavorare bene. Tutto ciò si è visto in partita perché è aumentata la nostra maturità e anche la capacità di giocare insieme. Adesso dobbiamo affinare quei difetti che ogni settimana troviamo e sui quali concentriamo l’attenzione in vista della partita successiva. Questo ci permette di lavorare con la concentrazione sempre alta».

«Sono molto contento per come mi sono inserito nel gruppo - prosegue Tuci – sento la fiducia di tutti e questo mi permette di giocare e lavorare bene. Ho fatto vedere buone cose ma sono sicuro di poter fare ancora molto meglio. La parola d’ordine è “lavoro”, l’unico modo per far arrivare i risultati».

«Siamo ancora in fase di costruzione – spiega riferendosi alla squadra -. Dopo l’arrivo di due giocatori e di un nuovo coach era normale dover oliare gli ingranaggi. È stato fatto un buon lavoro e il bilancio delle vinte e delle perse è in linea con le previsioni di inizio stagione. Nel derby contro Montale siamo stati bravi a eseguire il piano partita, contenendo le loro sfuriate e tenendoli a distanza di sicurezza dopo essere passati in vantaggio con un parziale cospicuo. Adesso affrontiamo un’altra squadra giovane (Liburnia, ndr), aggressiva, che corre molto: dovremo essere bravi a imporre il nostro ritmo e a impedir loro di prendere fiducia. Stiamo lavorando su alcuni punti fermi e su quelli dovremo fare affidamento. Giocare contro l’ultima in classifica può sembrare un’occasione per abbassare la tensione. Per noi – conclude - rappresenta l’esatto contrario, perché partite così servono a consolidare il gruppo e proseguire il processo di crescita».