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Endiasfalti Agliana ospita Castelfiorentino. Mannelli: «Duri in difesa e concentrati. Il pubblico ci aiuterà»

08-12-2019 10:18 - PRIMA SQUADRA
A distanza di sette mesi dalla spettacolare semifinale playoff, poi vinta da Agliana, la Endiasfalti torna ad affrontare Castelfiorentino. Lo farà in una partita che vale il terzo posto in classifica e che la squadra di Mannelli disputa dopo tre vittorie consecutive.

Gli avversari stanno attraversando un periodo splendido, anche perché sono stati gli unici in grado di battere la capolista Chiusi, portandosi a -2 dalla vetta. Rispetto allo scorso anno, coach Betti ha inserito nel roster Pucci e Scali, provenienti rispettivamente da Virtus Siena e Legnaia, e confermato gran parte degli elementi. Un mix perfetto di senior e giovani interessanti, come Belli, uno dei più pericolosi insieme agli esperti Terrosi, Verdiani e Delli Carri. Loro, dovranno ricevere un trattamento speciale da parte della difesa di casa. I gialloblù prediligono il gioco corale, specialmente sul perimetro e sono molto aggressivi in difesa.

«La gara vale il terzo posto – esordisce coach Tommaso Mannelli – e questo dà una dimensione ben precisa della sua importanza. Arrivare a giocarla per noi è uno orgoglio, ma sappiamo che il nostro percorso di crescita è tutt’altro che terminato».

«Dovremo essere bravi – prosegue - a limitare al massimo l’attacco di Castelfiorentino e dall’altra parte riuscire ad alzare le nostre percentuali, evitando pause all’interno della partita. Anche la lotta a rimbalzo sarà un elemento chiave».

«I ragazzi si sono allenati bene - conclude il coach della Endiasfalti - cercheremo di fare il massimo di ciò che abbiamo preparato. Storicamente Castello ci ha sempre fatto segnare poco, per questo ho chiesto ai giocatori di essere pronti a gestire una partita maschia e nervosa. Anche il pubblico dovrà aiutarci e spingerci nei momenti di difficoltà. Iniziamo un ciclo di quattro scontri diretti e l’unico antidoto che abbiamo è pensare una gara alla volta rimanendo concentrati sul presente».