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17 Giugno 2019
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Endiasfalti, l'orgoglio di capitan Limberti: «Gruppo sempre più maturo. Terzi perché lavoriamo molto»

10-01-2019 10:14 - PRIMA SQUADRA
La prima intervista del 2019 è tutta per il capitano della Endiasfalti Agliana, Edoardo Limberti, uno che al Capitini gioca da una vita e che quando parla devi fermarti e ascoltarlo. Non solo nello spogliatoio.

«Si è chiuso un anno più che positivo – esordisce dando uno sguardo al passato recente -. Nella prima metà siamo riusciti ad arrivare ai playoff e non era affatto semplice per come si era messa la classifica, adesso ci siamo spinti ancora più avanti e siamo tra le prime tre. Un piazzamento inaspettato? Quello che posso dire è che ce lo meritiamo perché lavoriamo davvero molto. Il 2019 sarà più difficile: i nostri avversari ci conoscono e nessuno farà l’errore di sottovalutarci».

«Lo zoccolo duro del roster invecchia ma continua a migliorare, stiamo maturando molto e in campo ci troviamo sempre meglio. Con l’arrivo di coach Mannelli prepariamo le partite in maniera minuziosa e questo ha reso molto, oltre a rappresentare una ventata d’aria fresca. Dall’altra parte, però, c’è una squadra che è stata encomiabile nel recepire un nuovo modo di lavorare, i nuovi meccanismi e le nuove rotazioni. Ci abbiamo messo un po’ a digerire il tutto facendo fatica sia in Coppa Toscana che a inizio campionato poi siamo andati alla grande»

Sabato e domenica riparte la C Gold – ultimo turno di andata - e i neroverdi saranno di scena a Ponte Buggianese contro Altopascio, un’altra “sorpresa” di questa prima metà del torneo. «Altopascio ha un grande quintetto – spiega “Limbe” - è forte, non so quanto possa essere considerata una sorpresa anche se a settembre in pochi l’avrebbero collocata così in alto. Si tratta di uno scontro diretto molto difficile, in casa loro, ma abbiamo le carte in regola per spuntarla e distanziarli ancor più in classifica. Dopo affronteremo Castelfiorentino, ad Agliana, e quello sarà un test importante per vedere quanto siamo cresciuti. All’andata ci hanno rifilato un trentello e per orgoglio siamo chiamati a fare una grande partita. Che non vuol dire soltanto vincere ma giocarcela alla pari».

Tornare in campo dopo le feste non è mai semplice, soprattutto se stavi andando bene. C’è da dire che le vacanze della Endiasfalti sono state spezzate con la partecipazione al Trofeo Borelli, per altro vinto. «Se lo stop ci ha fatto bene o no lo dirà il campo. Posso dire che iniziavano ad avvertire le prime avvisaglie di stanchezza fisica e mentale. Soprattutto mentale, perché non eravamo abituati a tenere così alto il livello della concentrazione. Abbiamo ricaricato le pile e questo non può che essere positivo in vista di un girone di ritorno difficile ma entusiasmante. Adesso, però, concentriamoci sulla prossima sfida».